
Ve le ricordate le nostre piantine di Pesco della Vigna, nate dai noccioli di pesca che avevamo piantato lo scorso settembre ?
Guardate ora quanto sono diventate grandi.
Le abbiamo trapiantate provvisoriamente nel nostro orto per annaffiarle e prendercene cura, in autunno le trasferiremo definitivamente nel nostro frutteto. Chissà quando riusciremo a mangiarne i frutti ?!
Un’altra settimana molto impegnativa è trascorsa tra partenze e arrivi di ospiti all’agriturismo, lavori nel campo di lavanda e nel nostro apiario.
Stasera, invece, saremo a festeggiare insieme a tutti i nostri parenti arrivati da ogni parti del mondo, i 50 anni di matrimonio dei miei genitori. Che traguardo e che emozione ! Io non vedo l’ora di riabbracciare tutti e poter passare qualche ora in famiglia.
Vi auguro un buon fine settimana con un bellissimo brano di Curzio Malaparte tratto da Maledetti Toscani che ho scoperto da poco:
“Chi entra in Toscana si accorge subito di entrare in un paese dove ognuno è contadino. Ed esser contadino da noi non vuol dire soltanto saper vangare, zappare, arare, seminare, potare, mietere, vendemmiare:
vuol dire sopra tutto saper mescolare le zolle alle nuvole…“
Mescolare le zolle alle nuvole, è proprio quello che sto cercando di fare. Buon fine settimana e ci rivediamo presto qui 😉
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bellissima questa frase….
anche io tanti anni fa ho messo sotto terra i semi delle pesche ed oggi nell’orto del mio papino ci sono tre magnifici alberelli! che soddisfazione…
buona domenica
Silvia
Grazie Silvia !!